1° base con Alex: gli home run spazzeranno via i giorni dell’abbandono

Ad una settimana dall’inizio della regular season MLB, dopo 6 mesi di attesa, pensieri, sogni e pipponi vari, il maledetto virus che ha colpito il mondo in questi giorni ci ha tolto, insieme alle nostre abitudini e libertà, anche l’intrattenimento sportivo che tanto amiamo.

La Major League di Baseball ha annunciato nella giornata di lunedì 16 marzo che il campionato inizierà tra metà e fine maggio ad andar bene, prolungando l’agognata attesa per sentire il rumore di quello splendido “stock” della mazza che colpisce un fuori campo, o il suono strozzato della palla nel guantone.

Serve pazienza, tanta. Nonostante tutto il team di #108baseball continua imperterrito la sua presentazione delle division col podcast e terrà compagnia agli appassionati del diamante durante tutto il periodo di crisi.

Per superare la problematica legata al Corona Virus, e non nascondiamo per combattere la noia delle pareti di casa che iniziano a diventare un pò strette durante questo periodo di quarantena forzata che si spera possa terminare il 3 aprile, lunedì sera con l’allegra brigata del Mind the Gap di Milano abbiamo fatto il draft del fantasy baseball più alienato della storia.

Premesso che questa lega fantasy abbia delle regole tutte sue che nel complesso la rendono unica e speciale, il risultato di contorti mesi di chat, calendari, mock e studi delle statistiche di ogni genere ha prodotto il nome di Freddie Freeman come primo pick assoluto, qualcosa che oggi vale la pena di essere raccontato!

Segue Jacob deGrom con la seconda, Gerritt Cole alla terza (scelta decisamente più sensata); poi Kershaw, Anthony Rizzo con la 5 e Walker Buehler con la 6. Nel frattempo Mikte Trout, Mookie Betts e Ronald Acuna (chiamati coi tre pick successivi) si rivoltavano sui loro divani disturbati da pensieri alquanto ossessivi…

Da ospite e ultimo arrivato in questa lega, la mano del destino mi ha rifilato la 13a scelta al primo round che ho speso per Cody Bellinger, anche lui parecchio turbato per quanto visto al draft, e se questo è stato l’inizio, il proseguo dello snake ha scene simili a quelle di un film horror!

Però bello ragazzi, il mio pensiero intanto vola avanti 50 anni, quando il gioco del baseball sarà diventato finalmente popolare in Italia e racconteremo ai nostri nipoti che nel marzo del 2020, durante la pandemia del Corona Virus, tra la disperazione del mondo, con tutte le leghe del panorama sportivo ferme ai box, e senza sapere quando la stagione MLB sarebbe partita, noi abbiamo fatto il draft segregati nelle nostre case e quel momento è stato forse il più bello in quel paio di mesi di paranoia in cui farsi un’ora di fila per comprare il cibo al supermarket era la fase più bella della giornata. Anche meglio di scendere a buttare la spazzatura!

Che eroi senza tempo…

Quindi amici del diamante, quando avete finito di contare le piastrelle in bagno, vi invito mettete su una bella fanta-lega MLB coi vostri amici o con gente a caso su ESPN, o dove vi pare, e fatevi un bel draft che vi farà volare un pò con la fantasia che presto gli home run spazzeranno via questo momento di merda e tutto quello che si è trascinato dietro.

Tenete duro che presto si comincia!

Il team di #108baseball ringrazia medici, infermieri e tutti i veri eroi che in questi tempi duri stanno lavorando senza tregua per fermare il virus e per il bene delle persone malate.

Grazie di cuore!

Alex Cavatton, sport addicted dal 1986. Nato alle porte nordest di Milano e cresciuto giocando a pallone nel mito del Milan degli invincibili, ho fatto amicizia con gli sport americani durante le scuole superiori ad eccezione del basket NBA già familiare durante i gloriosi anni ’90. A Jordan e i Bulls preferisco Ewing e i Knicks, e dopo un'esperienza a New York City nel 2011 mi vesto pinstripe avvicinandomi anche agli Yankees signori del baseball. Ma è il football americano lo sport che considero più appassionante, la simpatia per i Bears si trasforma in pura ossessione e dopo essermi trasferito a Chicago nel 2015 ho totalmente perso il controllo. Autore di "Chicago Sunday - 100 anni di Bears", prima penna di Chicago Bears Italia e stretto collaboratore di Huddle Magazine per il quale curo la rubrica Area 54 interamente dedicata al team della Halas Hall ed altri contenuti NFL. Gioco in 1a base nello show sul baseball "108" di Cutting Edge Radio.

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