El Mago Magheggia

Siamo nella parte alta del 3° inning, 2 out e uomo in seconda. Javi Baez, detto El Mago, al piatto.

Lo SS dei Cubs batte una groundball facilmente gestita dal 3a base di Pittsburgh che però sbaglia il tiro in prima costringendo il compagno Will Craig a staccarsi dal sacchetto di prima base.

Stop.

Ripassiamo insieme il regolamento.

La prima base è SEMPRE forzata. Questo significa che per eliminare il corridore basta toccare il sacchetto con un piede (con la palla nel guanto).

Will Craig è ad un passo dal chiudere l’inning.

Baez, vedendo il tiro sbagliato, fa una cosa apparentemente senza senso ma che genera un immotivato panico nella difesa dei padroni di casa, torna verso casa base. E’ una follia, una kansas city shuffle, perchè a Will Craig basterebbe fare un passo per chiudere l’inning. Il #38 di Pitt, disorientato, decide invece di complicarsi la vita correndo verso Baez nel tentativo di taggarlo (toccarlo col guanto per metterlo out).

Perchè?

L’ipotesi più probabile è che in quel momento non sia così sicuro che ci siano due out e, col corridore che avevamo dimenticato in seconda nel frattempo arrivato in terza, voglia evitare l’entrata del punto.

Anche se così fosse mi sento di dire che Craig abbia fatto una discreta fesseria.

Rewind.

Torniamo al tiro sbagliato in prima, da dove tutto questo enorme equivoco ha inizio.

Quando Craig riceve la palla è a meno di mezzo metro dalla base. Se anche non sapesse il numero degli out, a maggior ragione se non sapesse il numero degli out, la cosa più logica da fare sarebbe eliminare Baez, toccando la base, e POI sparare un missile a casa base per evitare il punto. Facendo quello che fa non solo complica l’out, che infatti poi non arriverà, ma permette al corridore in seconda, Contreras, di avanzare indisturbato fin nei pressi di casa base invece di fermarlo in terza.

Contreras scivola a casa e viene chiamato salvo.

Vero, ma in un certo senso irrilevante.

Essendo Baez il potenziale terzo out il punto segnato da Contreras andrà a tabellino SOLO nel momento in cui Baez arriverà salvo in prima. Ma quando il C dei Cubs è chiamato salvo Baez è a mezzo metro da CASA BASE(!!!). El Mago, l’unico a sapere cosa stia succedendo in campo sprinta verso la prima, scivola, e ancora una volta, grazie anche ad un errore di posizionamento di Frazier che si ferma a guardare il teatro dell’assurdo invece di andare a coprire il sacchetto di prima, viene chiamato salvo. L’errore di tiro di Perez consentirà poi allo SS di arrivare fino in seconda base.

Ci abbiamo provato, abbiamo cercato di capire, abbiamo scomposto e analizzato le diverse fasi eppure il tutto resta a me incomprensibile.

Baez è geniale nel suo agire.

Trae in inganno la difesa dei Pirates, l’arbitro e pure i commentatori della radio dei Pirates che “suggeriscono” a Craig di taggarlo quando a Craig basterebbe semplicemente tornare verso la prima e toccare la base per mettere fine allo spettacolo che Baez, non a caso soprannomminato El Mago, mette in piedi con lucida follia.

In tutto questo delirio il commento migliore è arrivato su twitter da un allenatore di little league che dopo aver visto l’azione ha mandato il video ai suoi giovani giocatori ricordando loro che anche in MLB, a volte, si dimenticano le regole base del gioco.

A noi resta l’immagine di una giocata folle, della magia di Baez, della complicità di una difesa, quella dei Pirates, che a modo suo ci ha regalato la giocata della stagione.

Una Mossa Kansas City da manuale.